Il fondatore di Huawei risponde, a tono, agli “attacchi” USA contro la propria azienda

Ren Zhengfei, fondatore del colosso cinese della telefonia Huawei, in risposta agli “attacchi” arrivati dagli USA risponde:

“Non c’è modo che gli Stati Uniti ci possano schiacciare”

In una intervista della BBC, il Fondatore di Huawei denuncia l’arresto in Canada su mandato americano di sua figlia, Meng Wanzhou, responsabile finanziaria della holding, per motivazioni politiche.

Ha minimizzato però, senza negare, i danni legati al tentativo dell’amministrazione USA di coinvolgere nel boicottaggio contro la sua azienda i Paesi alleati.

“Il mondo non ci può abbandonare, perché siamo tra i più avanzati. Anche se gli USA convincessero altri a non usarci più temporaneamente, potremmo sempre compensare un po’ le cose”.

Riguardo al Regno Unito, dove lo UK National Cyber Security Center, dopo svariate ricerche, ha annunciato che i rischi per la sicurezza denunciati da Washington rispetto all’uso degli apparecchi Huawei nelle reti 5G esistono, ma sono gestibili.

Ren continua dicendo:

“Possiedo ancora fiducia nel mercato britannico e voglio continuare ad investirci. Se gli USA non si fidano più di noi, potremo dirottare ancor più i nostri investimenti dall’America al Regno Unito”.