Lubuntu continuerà a supportare i 32 Bit solo se la community sarà “attiva”

Simon Quigley, il Lubuntu Release Manager, ha dichiarato:

“Lubuntu non sarà più una distribuzione per PC datati ma una distro moderna, funzionale e modulare che guarda al futuro”.

Fin dalla sua creazione Lubuntu è sempre stato un flavor di Ubuntu dedicato appositamente a computer datati. Il Sistema operativo si presenta leggero, veloce, perfetto per macchine lente non più in grado di reggere la pesantezza di certi sistemi operativi e ambienti grafici.

Il desktop environment alla base di Lubuntu è LXDE ed è stato ideato per essere molto leggero e poco avaro di risorse.

Con il futuro passaggio a Lxqt, annunciato da tempo, Lubuntu sposterà il proprio target verso una platea più moderna.

N.B: Lxqt è una versione moderna di LXDE basata su Qt e sarà utilizzata a partire dalla versione 18.10 di Lubuntu.

Lubuntu 18.10, insieme agli altri Flavours ufficiali di Ubuntu, ha deciso di abbandonare l’ormai datata architettura a 32 Bit.

Nel caso ci fosse un supporto attivo da parte della community tale architettura verrebbe supportata anche in questa release.