Google diventa Platinum Member della Linux Foundation

Dopo Samsung e Microsoft anche Google ha deciso ufficialmente di divenire Platinum member della Linux Foundation.

L’azienda di Mountain View ha voluto cambiare il suo status di Silver member a quello Platinium (grado apicale della Fondazione). Per farlo ha quindi incrementato il contributo annuale alla Linux Foundation da 100.000 dollari a 500.000 dollari.

N.B La Linux Foundation vanta oltre 800 membri tra cui Canonical (Silver), Red Hat (Silver) e SUSE (Gold).

Google, diventando Platinum member,  potrà avere accesso alla Board of Directors e quindi avere voce in capitolo sugli sviluppi di Linux e tutti i progetti annessi.

La nota azienda non ha mai nascosto il proprio sostegno all’Open Source. Infatti. può vantare oltre 10.000 progetti open source e ha contribuito allo sviluppo di Kubernetes, Cloud Foundry, Node.js Foundation, Open API Initiative e Cloud Native Computing Foundation.

Dopo l’annuncio della “promozione” di Google, Sarah Novotny, direttrice della sezione Open Source per Google Cloud, ha rivelato:

“L’open source è una componente essenziale per noi, riconosciamo il potenziale di un ecosistema aperto, in grado di crescere rapidamente, essere più resistente ed adattabile al cambiamento. La Linux Foundation è un caposaldo nella comunità open source. Lavorando a stretto contatto con l’organizzazione possiamo interfacciarci meglio con le community”