Google crea regole e nuovi controlli per gli spot politici

Google ha fatto sapere tramite un annuncio che in vista delle elezioni statunitensi di Midterm (Metà mandato), la società eseguirà verifiche aggiuntive a chi vorrebbe comprare spot elettorali sulla sua piattaforma. Infatti, gli inserzionisti dovranno dimostrare di essere cittadini americani o residenti permanenti in Usa.

Questa decisione arriva dopo il Russiagate, scandalo che ha fatto notizia in tutto il mondo per un eventuale intromissione russa nelle elezioni americane del 2017.

In un post firmato da Ken Walker, vicepresidente di Google, è stato spiegato che gli inserzionisti dovranno fornire una serie di informazioni (cittadinanza USA e residenza permanente nel territorio USA). Inoltre, per favorire la comprensione degli utenti, gli spot politici dovranno comunicare in modo chiaro chi sta finanziando per la loro pubblicazione.