Anonymous, contro l’alternanza scuola-lavoro, rubano i dati di 26.000 insegnanti

L’08/03/2018 è stato annunciato, tramite tweet dall’account LulzSecIta (uno degli account utilizzati dagli attivisti di Anonymous), un attacco hacker che ha rubato ben 26.000 dati personali di dipendenti del comparto istruzione.

Il tweet così recita:

“Salve popolo, siamo qui oggi per comunicarvi con grande gioia, che circa 26.600 dati personali (email, password, cellulari, indirizzi) di maestre, insegnanti, referenti e dirigenti di molte scuole italiane sono entrate in nostro possesso!”.

Il gruppo di Anonymous si è rivolto direttamente alla ministra Valeria Fedeli, spiegando che l’obiettivo della loro azione è l’alternanza scuola-lavoro.

“Siete solo aguzzini che – scrivono – sfruttano l’esperienza nulla che hanno i giovani d’oggi approfittandovene per il vostro tornaconto personale. Se prima la scuola non funzionava per le infrastrutture inadeguate o fatiscenti, gli insegnanti ignoranti e negligenti (ancora presenti in abbondanza), e per tutta la farsa di studiare materie improntate non alla logica ma al puro nozionismo, ora funziona ancor di meno. Ma tanto alla Sig.ra Fedeli & Company, cosa interessa? Lei e la sua ciurma a fine mese hanno sempre lo stipendio in banca (chissà per quanto), lasciando fare quella misera esperienza lavorativa agli studenti”.

Pierfranco Gubitosa

Consulente SEO e webmaster freelance per passione.

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