Inaugurato, nelle Azzorre, un impianto geotermico con tecnologia made in Italy

L’azienda italiana Exergy, del gruppo industriale Maccaferri, e la società portoghese Cme per Eda Renováveis  hanno ufficialmente inaugurato un impianto geotermico da 4 MWe a Pico Alto al centro dell’isola di Terceira.

Con questo impianto le Azzore potranno contare su una fornitura di energia elettrica pulita e rinnovabile, disponibile 24 ore su 24, grazie al calore generato dal centro della terra.

L’impianto è stato realizzato con la tecnologia ORC dotata della Turbina Radiale Outflow (ROT-Radial Outflow Turbine) dell’italiana Exergy, Eda Renováveis fornisce adesso a più di 56 mila abitanti dell’isola di Terceira, senza contare  i turisti delle Azzorre. Grazie a questo impianto si riesce a coprire quasi un quarto del fabbisogno elettrico a carico di base (baseload) dell’isola.

Come sottolineano da Exergy, il progetto può essere tranquillamente replicabile anche in Italia, dove esistono isole in cui è presente la stessa fonte di energia geotermica come nelle isole vulcaniche di Pantelleria e nell’arcipelago delle Eolie.

Il direttore operativo di Exergy, Marco Bonvini afferma, dopo l’innaugurazione dell’impianto:

Siamo orgogliosi di aver portato a compimento questo progetto con successo. Pico Alto rappresenta un ottimo esempio di come l’innovazione nel settore del greentech può fornire risposte valide e sostenibili per soddisfare i bisogni primari di energia e migliorare l’economia e i modelli energetici nelle zone più difficili e isolate del pianeta. Vediamo molte opportunità di applicazione della nostra tecnologia in questo ambito e Pico Alto è un buon punto di partenza e un’eccellente referenza per sviluppare questo mercato in Italia.

Pierfranco Gubitosa

Consulente SEO e webmaster freelance per passione.

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