Nel 2017 i file dannosi, in grado di infettare i dispositivi, crescono dell’11,5% rispetto al 2016

Secondo quanto segnalato da Kaspersky Lab, nel 2017 il numero di nuovi file dannosi (malware, virus, ransomware ecc) identificati è stato dell’11,5% in più rispetto al 2016.

Questo aumento riflette il livello d’attività media dei criminali informatici impegnati nella creazione e distribuzione di file dannosi per poter poi effettuare crimini informatici.

La maggior parte dei file identificati come pericolosi rientrano nella categoria dei malware (92%).Il 29,4% dei computer degli utenti ha subito almeno un attacco malware online durante l’anno.

Secondo Check Point Software Technologies, a livello globale la botnet Necurs (un insieme di dispositivi infetti che sferra attacchi hacker in combinata) è ritornata nella classifica dei dieci malware più diffusi e sono serviti ai criminali informatici di spargere molti ransomware, cioè quei virus che prendono in “ostaggio” i computer e chiedono un riscatto ai legittimi proprietari per riavere i dati.

Pierfranco Gubitosa

Consulente SEO e webmaster freelance per passione.

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