Ritorna il virus informatico Locky, colpiti ben 3 milioni di indirizzi email

Il Ransomware Locky, dopo essere stato debellato e scomparso nel 2016 è tornato in attività colpendo ben 3 milioni di indirizzi email e colpito ben l’11,5% delle aziende a livello globale.

Questo è quanto annunciato dalla Checkpoint security e la Trustwave, due società di specializzate in sicurezza informatica.

A ritornare però, non è l’originale Locky ma una sua variate chiamata Ykcol (nome del virus, da cui deriva, letto al contrario).

Ykcol, come Locky, si trasmette maggiormente attraverso email di spam con allegato. Lo scaricamento di esso comporta l’installazione automatica del ransomware che crittografa tutti i file dell’utente contenuti nel dispositivo rendendoli illegibili e quindi inutilizzabili. Poco dopo essere stati infettati comparirà un messaggio in cui si chiederà al malcapitato un pagamento in bitcoin in cambio della password di recupero dei file criptati.

Pierfranco Gubitosa

Consulente SEO e webmaster freelance per passione.

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