BlueBorne: una tecnica di attacco al Bluetooth che può colpire qualsiasi dispositivo e infettarlo

BlueBorne è una tecnica di attacco che colpisce qualsiasi dispositivo ed ha la capacità di connettersi con il Bluetooth.

La pericolosità di questa tecnica, sta nel fatto che è impossibile individuare l’attacco e scoprire se si è infettati o meno.

La scoperta di questa pericolosa vulnerabilità è stata data dalla Armis Lab. Secondo alcune stime della società è risultato che sono in pericolo concreto circa 5 miliardi e 300 milioni di dispositivi in tutto il mondo.

Come funziona BlueBorne?

Questo metodo di attacco sfrutta un buffer overflow a livello di protocollo e permette fondamentalmente ad un malware, che infetta il dispositivo, di  catturare informazioni ed eseguire arbitrariamente del codice.

Per correre il rischio di essere attaccati dal BlueBorne, basta semplicemente avere il Bluetooth attivo e trovarsi nel raggio di azione di un cyber-criminale o di un altro dispositivo infetto.

L’unico consiglio che fino ad ora è stato diramato è di tenere il sistema aggiornato in attesa di una patch definitiva e tenere spento il Bluetooth quando non se ne fa utilizzo.

Pierfranco Gubitosa

Consulente SEO e webmaster freelance per passione.

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