Cos’è lo Streaming?

Lo streaming, in informatica, identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica (internet ecc). Per far si che si tratti di streaming, questi dati dovranno essere riprodotti man mano che arrivano a destinazione, senza quindi la necessità di avere il contenuto completamente scaricato.

Quanti tipi di streaming esistono?

  • Live
  • On demand

Lo Streaming Live si avvicina molto alle trasmissioni televisive/radio che vediamo e sentiamo tutti i giorni. I dati vengono trasmessi compressi in maniera tale da alleggerire il più possibile il carico della rete, utilizzata per l’invio dei dati. Ovviamente i dati una volta arrivati al destinatario dovranno essere decompressi e questo comporta un leggero ritardo di circa 10 secondi.

 

Lo Streaming On demand ha già tutti i contenuti audiovisivi (disponibili sulla piattaforma utilizzata) già pronti all’uso,sotto forma di file compressi. Quando un utente richiede un determinato file audio e/o video, questo, una volta giunto a destinazione, viene subito decompresso da un appropriato programma o dispositivo, chiamato codec, il quale provvede immediatamente a riprodurre le informazioni del file pochi secondi dopo l’inizio della ricezione dello stesso. Il ritardo prodotto tra l’inizio della ricezione del file e l’inizio della riproduzione dello stesso, chiamato buffer, viene utilizzato per rimediare ad eventuali latenze o brevi interruzioni dovute alla rete impiegata per la trasmissione del contenuto che si sta visualizzando e/o ascoltando.

 

Pierfranco Gubitosa

Consulente SEO e webmaster freelance per passione.

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